PPWR: i cambiamenti più importanti per imballaggi, etichette e produttori
Nel 2024 è stato approvato il Regolamento sugli Imballaggi e i Rifiuti di Imballaggio (PPWR) nell’ambito del Green Deal europeo.
Katharina Crusius-Brunner • 2026-06-02
Nel 2024 è stato approvato il Regolamento sugli Imballaggi e i Rifiuti di Imballaggio (PPWR) nell’ambito del Green Deal europeo. Il regolamento rappresenta un passo importante verso l’obiettivo centrale del Green Deal: rendere l’Europa climaticamente neutrale entro il 2050 (European Green Deal Policy Guide). Il PPWR affronta il problema dei rifiuti di imballaggio a livello europeo e introduce una normativa armonizzata valida per tutti gli Stati membri dell’UE. In futuro, la responsabilità di introdurre normative ambientali sugli imballaggi non ricadrà più esclusivamente sui singoli Paesi: obblighi e standard vincolanti saranno infatti definiti a livello europeo.
Poiché il termine “imballaggio” comprende una vasta gamma di prodotti e settori, il nuovo regolamento interesserà un numero significativo di aziende. Qualsiasi impresa coinvolta nella produzione, nel trasporto o nella commercializzazione di imballaggi o prodotti confezionati dovrà conformarsi al PPWR (PPWR: All deadlines & dates of the EU Packaging Regulation). Tra gli aspetti principali rientrano i requisiti relativi alla progettazione degli imballaggi e all’etichettatura.
Dato che alcune disposizioni entreranno in vigore già ad agosto 2026, è consigliabile non aspettare oltre e individuare fin da subito le aree in cui intervenire all’interno della propria azienda. Questo articolo vuole essere un punto di partenza e spiegare gli aspetti più importanti in modo chiaro e sintetico. In questo modo sarà possibile prepararsi adeguatamente all’implementazione del PPWR.
- Gli obiettivi principali
- Produttori, fabbricanti, fornitori: chi deve fare cosa?
- Le principali scadenze fino al 2030
- Cosa deve contenere una dichiarazione di conformità?
- Cosa cambierà concretamente per gli imballaggi
- Conclusioni e raccomandazioni operative: come rendere i vostri imballaggi conformi al PPWR
- Maggiori informazioni
Gli obiettivi principali del PPWR

Per garantire un approccio uniforme in tutta l’Unione Europea, il PPWR punta a introdurre una normativa armonizzata sugli imballaggi in tutti gli Stati membri. Finora, infatti, le leggi sugli imballaggi sono state applicate a livello nazionale (Packaging and Packaging Waste Regulation [PPWR] New EU Packaging Regulation), dando origine a regolamenti e standard differenti nei vari Paesi europei. L’armonizzazione delle norme ha l’obiettivo di rendere più rapida ed efficace l’attuazione degli obiettivi climatici dell’UE.
Il PPWR si concentra su tre obiettivi principali: neutralità climatica, promozione dell’economia circolare e prevenzione dei rifiuti. Per raggiungerli, l’UE sta introducendo misure volte a migliorare la riciclabilità e la riutilizzabilità degli imballaggi, riducendo in modo significativo la quantità complessiva di rifiuti prodotti (EU Packaging Regulation [PPWR]).
Per sostenere questi ambiziosi obiettivi, il PPWR introduce requisiti chiari in materia di etichettatura, riciclabilità, riutilizzabilità, riduzione degli imballaggi e contenuto riciclato. Questi standard armonizzati hanno l’obiettivo di favorire un’applicazione coerente in tutti gli Stati membri dell’UE e accelerare la transizione verso un’economia circolare.
Produttori, fabbricanti, fornitori: chi deve fare cosa?
Il PPWR adotta un approccio globale che attribuisce responsabilità a tutti gli attori coinvolti lungo la catena di approvvigionamento. È quindi fondamentale che le aziende comprendano con precisione il proprio ruolo all’interno della filiera, poiché ciascun soggetto sarà tenuto a rispettare obblighi differenti previsti dal regolamento. Solo identificando chiaramente queste responsabilità sarà possibile adottare le misure necessarie per garantire la conformità al PPWR. I principali soggetti individuati dal regolamento sono produttori, fabbricanti, fornitori e importatori. Ognuno di questi gruppi ha ruoli e responsabilità specifiche da rispettare.
I produttori sono le aziende che fabbricano e immettono sul mercato imballaggi o prodotti confezionati. Sono responsabili di garantire e dimostrare che i propri imballaggi siano conformi ai requisiti del PPWR. I fabbricanti, invece, sono definiti come le aziende che vendono imballaggi e prodotti confezionati.
I fabbricanti sono inoltre soggetti alla cosiddetta Responsabilità Estesa del Produttore (EPR). Ciò significa che devono assumersi la responsabilità dei prodotti immessi sul mercato per tutto il loro ciclo di vita, dalla progettazione fino allo smaltimento e al riciclo (PPWR: All deadlines & dates of the EU Packaging Regulation).
I fornitori sono responsabili della consegna o della fornitura di prodotti e materiali. I fornitori di materiali potrebbero essere tenuti a mettere a disposizione informazioni utili affinché i produttori possano dimostrare la conformità al PPWR. In questo caso, l’obbligo riguarda la fornitura delle informazioni necessarie e non la raccolta dei prodotti. In futuro, anche gli importatori dovranno garantire che tutti i prodotti importati siano pienamente conformi ai requisiti del PPWR (EU Packaging Regulation [PPWR]).

Cosa deve contenere una dichiarazione di conformità?
A partire dal 2026, i produttori dovranno redigere una dichiarazione che attesti la conformità degli imballaggi al PPWR. Questo documento prende il nome di Dichiarazione di Conformità. Al momento, non tutti i requisiti sono stati ancora definiti in modo completo, poiché alcune disposizioni del regolamento entreranno in vigore solo a partire dal 2030. Tuttavia, da agosto 2026, le aziende dovranno dichiarare se gli imballaggi contengono sostanze pericolose, inclusi i PFAS (sostanze per- e polifluoroalchiliche).
La Dichiarazione di Conformità dovrà contenere i seguenti elementi:
- Nome e indirizzo del produttore
- Descrizione del prodotto
- Dichiarazione di conformità
- Dati dell’organismo notificato, ove applicabile
- Riferimento alle procedure di valutazione della conformità adottate
Poiché il PPWR verrà introdotto gradualmente, ulteriori requisiti relativi alla documentazione e alle prove richieste saranno definiti nel tempo (PPWR: All deadlines & dates of the EU Packaging Regulation).
Cosa cambierà concretamente per gli imballaggi
Il PPWR pone particolare attenzione a riciclo, compostabilità e riduzione degli imballaggi. Per aumentare i tassi di riciclo degli imballaggi monouso, tutti gli Stati membri dovranno introdurre sistemi di restituzione e raccolta simili agli attuali sistemi di deposito cauzionale, come il sistema tedesco DPG.
Inoltre, entro il 2030, gli imballaggi dovranno soddisfare requisiti minimi di riciclabilità e molti materiali dovranno raggiungere almeno il 70% di riciclabilità. Tuttavia, questi valori minimi non saranno introdotti immediatamente, ma aumenteranno gradualmente per consentire a tutti gli operatori di adeguarsi. Saranno inoltre previste misure transitorie. Ad esempio, gli imballaggi che non raggiungono ancora le soglie minime di riciclabilità potranno comunque essere immessi sul mercato fino al 2035.
Riciclo: la percentuale di materiale riciclato utilizzata nelle plastiche riveste un ruolo centrale nel PPWR. Si tratta della quantità di contenuto riciclato presente negli imballaggi in plastica. Per sostenere questo obiettivo, l’UE ha introdotto target chiari relativi al contenuto riciclato. Dal 2030, gli imballaggi sensibili al contatto dovranno contenere tra il 30% e il 35% di materiale riciclato, a seconda del tipo di materiale. Entro il 2040, questi obiettivi saliranno fino al 65%.
Compostabilità: le etichette applicate direttamente su frutta e verdura come cosiddetto imballaggio primario dovranno in futuro essere non solo idonee al contatto alimentare, ma anche compostabili. Alcuni materiali per etichette soddisfano già gli standard di compostaggio industriale; tuttavia, dal 2028 questo non sarà più sufficiente. Entro quella data, questi materiali dovranno essere completamente decomponibili anche nel normale compostaggio domestico.
Riduzione degli imballaggi: il PPWR pone inoltre grande attenzione alla riduzione della quantità di materiale utilizzato negli imballaggi. Di conseguenza, la riduzione di volume e peso degli imballaggi diventerà sempre più importante per tutte le tipologie di packaging. Questo comporterà diverse sfide, soprattutto per gli imballaggi destinati al trasporto. Ci saranno inoltre implicazioni per la stampa delle etichette e la scelta dei materiali. Alcuni produttori stanno già lavorando a soluzioni in grado di soddisfare questi nuovi requisiti (EU Packaging Regulation [PPWR]).
Conclusioni e raccomandazioni operative: come rendere i vostri imballaggi conformi al PPWR
Il PPWR richiederà a molte aziende di rivedere e adattare attentamente i propri processi. Per garantire la conformità futura, le imprese dovrebbero iniziare fin da subito ad adottare misure concrete, tra cui la revisione delle catene di approvvigionamento, così da assicurarsi che tutti i soggetti coinvolti rispettino gli obblighi previsti dal regolamento. Le aziende dovrebbero inoltre verificare se gli attuali materiali di imballaggio siano ancora conformi, poiché sia le dimensioni sia la composizione dei materiali avranno un ruolo decisivo in futuro. Dal 2028, il PPWR richiederà inoltre che importanti informazioni sui materiali siano rese disponibili tramite codici QR. Le aziende dovrebbero quindi assicurarsi per tempo di disporre dell’infrastruttura tecnica necessaria a supportare questi requisiti di etichettatura digitale. Per aiutare le aziende ad affrontare questi cambiamenti, abbiamo preparato una checklist che raccoglie i principali requisiti del PPWR e le raccomandazioni operative più importanti. Potete scaricare la checklist qui:
Maggiori informazioni
Per approfondire il PPWR e la sua implementazione, vale la pena consultare le fonti ufficiali. Qui è possibile trovare informazioni dettagliate sul regolamento e sui requisiti che entreranno in vigore nei prossimi anni.
Fonti:
European Union. Regulation (EU) 2025/40 of the European Parliament and of the Council of 19 December 2024 on packaging and packaging waste, amending Regulation (EU) 2019/1020 and Directive (EU) 2019/904, and repealing Directive 94/62/EC (Text with EEA relevance). OJ L, 2025/40, 22 Jan. 2025. EUR-Lex, https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2025/40/oj. Accessed 11 Feb. 2026.
“EU-Verpackungsverordnung (PPWR).” IHK Schleswig-Holstein, 21 Feb. 2025, www.ihk.de/schleswig-holstein/innovation/umwelt/abfallberatung/eu-verpackungsverordnung
“Packaging and Packaging Waste Regulation (PPWR).” Veolia Deutschland, www.veolia.de/ppwr. Accessed 11 Feb. 2026.
“PPWR: Alle Fristen & Termine Der EU-Verpackungsverordnung.” Prodinger, Prodinger Organisation GmbH & Co. KG, www.prodinger.de/ppwr#accordion-panel-3466. Accessed 11 Feb. 2026
KPMG International. European Green Deal Policy Guide: Focus on “Fit for 55 Package”. Jan. 2022. https://assets.kpmg.com/content/dam/kpmg/xx/pdf/2022/01/green-deal-policy-guide-web-2022.pdf
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