Stampa a caldo | etichetta.it
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Stampa a caldo

Etichette premium in bobina con stampa a caldo

etichetta in bobina a lamina calda
Stampa a lamina calda
Etichetta a lamina dorata

Stampa a caldo: una panoramica

La stampa a caldo è un processo che può essere utilizzato su etichette stampate in bobina per aggiungere un tocco di elegante all’etichetta. La stampa a caldo è comunemente utilizzata con materiali di alta qualità e su prodotti alimentari, bevande e cosmetici di lusso.

Che cosa è la stampa a caldo o laminatura?

E’ una delle personalizzazioni più apprezzate, perché ha alto potenziale, come migliorare la qualità percepita – ed il valore – di un prodotto a un costo relativamente contenuto. Inoltre siamo entusiasti di produrre qualcosa di veramente speciale.

Prima di iniziare, dobbiamo sottolineare che la stampa a caldo, o anche detta laminatura, non è la stessa procedura della goffratura. Sono spesso sono usati nello stesso momento, ed i risultati sono interessanti, ma ci sono 2 diversi processi di lavorazione e possono essere effettuati anche da soli.

Quindi, iniziamo subito ed esploriamo ciascuno di questi processi a turno:

Stampa a caldo o laminatura

La stampa a caldo impiega uno stampo che attraverso il calore fissa una sottile pellicola su uno schema specifico o come testo sull’ etichetta. Tipicamente le lamine sono oro o argento, ma quasi tutti i colori sono disponibili, metallici o non metallici.

Il processo di stampa a caldo in realtà è processo molto antico, ma lo sviluppo di lamine estremamente sottili disposte su rotoli di poliestere negli anni ’30 ha portato alla versione moderna, meno costosa e meno laboriosa.

Lamine metalliche – Sono i tradizionali fogli di pellicola e sono ancora molto popolari. I colori metallici che vedi sull’ etichetta di prodotto sono probabilmente stampati a caldo con lamine metalliche, poiché danno una lucentezza migliore rispetto alla litografia, o qualsiasi altro metodo per la definizione dei colori metallici.

Lamine pigmentate (non metalliche) – Si tratta di lamine opache o semi-opache in colori “cromatici” e non metallici. Le lamine in bianco e nero sono molto popolari, spesso utilizzate per dare un contrasto con il resto dell’etichetta. Anche se non hanno la stessa eleganza visiva delle lamine metalliche, le lamine pigmentate trasmettono comunque una maggiore qualità.

Stampa a caldo - Alcuni consigli su come farla bene

• È un processo senza inchiostro e la pellicola non è influenzata dal colore di base dell’etichetta. Questo la rende particolarmente accattivante contro un’etichetta scura o addirittura nera.

• Con la stampa a caldo si possono ottenere differenti finiture. Le tradizionali opzioni metalliche sono unite a lamine olografiche lucide, opache, perlescenti, marmorizzate e persino tridimensionali.

• La stampa a caldo multicolore richiede un diverso settaggio della stampa, e quindi può essere più costosa.